La nostra Luogotenenza ha partecipato alla tradizionale Supplica alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, cui è preceduta la Messa Solenne sul sagrato del Santuario presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Favale, Vescovo di Conversano-Monopoli, e da S.E. Rev.ma Mons. Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei e Assessore dell’Ordine.

La nostra Luogotenenza ha partecipato alla tradizionale Supplica alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, cui è preceduta la Messa Solenne sul sagrato del Santuario presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Favale, Vescovo di Conversano-Monopoli, e da S.E. Rev.ma Mons. Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei e Assessore dell’Ordine.

La nostra Luogotenenza ha partecipato alla tradizionale Supplica alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, cui è preceduta la Messa Solenne sul sagrato del Santuario presieduta da S.E. Rev.ma Mons. Giuseppe Favale, Vescovo di Conversano-Monopoli, e da S.E. Rev.ma Mons. Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei e Assessore dell’Ordine. La folta rappresentanza di Cavalieri, Dame e Scudieri della Luogotenenza ha così rinsaldato, ancora una volta, lo stretto legame con il Beato Bartolo Longo, che compose il testo della Supplica nel 1883 come “Atto d’Amore alla Vergine”. Nell’Anno della Preghiera, voluto da Papa Francesco come tempo di preparazione al Giubileo del 2025, il presule, nella sua omelia, richiamando il motto dell’Anno Santo, “Pellegrini di speranza”, ha incoraggiato i fedeli a diventare “viandanti, come i primi cristiani”, e a diffondere “la speranza che sgorga dalla Pasqua di Cristo”. Al termine della celebrazione S.E. Rev.ma Mons. Tommaso Caputo ha dato lettura a tutti i presenti del pensiero espresso da Sua Santità Papa Francesco dedicato alla Supplica che sarebbe stata recitata oggi alla Madonna del Rosario di Pompei invocandone preghiera all’unisono.