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Oggi siamo rientrati in Israele attraverso il valico più meridionale con la Giordania, prossimo al Mar Rosso, e ci siamo avviati verso nord attraversando il deserto del Neghev costeggiando il Mar Morto. Lungo la strada, abbiamo fatto tappa al parco nazionale di Timna, dove si ammirano spettacolari formazioni rocciose: Abbiamo anche ammirato antiche incisioni rupestri con scene di caccia egizia. Interessante anche il tempio egiziano che ha una struttura analoga a quella del tempio di Gerusalemme.

Quest’oggi abbiamo visitato Petra, il più celebre dei siti Nabatei, che non è solo un luogo turistico celebre nel mondo, ma fu anche la sede di una antica e importante diocesi. Il primo vescovo conosciuto fu Sant’Asterio, insediatosi una decina di anni dopo l’editto di Costantino. Petra ebbe dodici diocesi suffraganee. È ragionevole il passaggio di San Paolo: quando fa riferimento alla propria predicazione in Arabia, prima che in Siria, questa Arabia è da identificarsi con la parte nordorientale, ossia con la Giordania attuale. Areta, che è legato alla successiva detenzione di San Paolo a Damasco, era un etnarca nabateo. Un’antica tradizione indica poi a Petra una tomba di Aronne. Di tutto ciò abbiamo fatto oggetto di riflessione nella maggiore delle chiese bizantine in rovina, nella parte orientale del sito. In foto alcuni vedono mosaici pavimentali.

La Delegazione di Benevento segnala che in questi giorni è stata sistemata la targa in marmo, da tempo giacente a causa del covid, a nome dei Cavalieri e delle Dame dell’Ordine nella Chiesa di San Michele, in Via Almerico Meomartini, Benevento.

Nella calda giornata odierna, i pellegrini, accompagnati dal nostro Luogotenente, hanno visitato le imponenti rovine della città di Jerash (Gerasa), secondo sito della Giordania, dopo Petra, per fama. Attraverso le immagini che seguono è possibile ripercorrere alcuni dei momenti salienti di questo primo giorno di grazia. In foto, inoltre, la famosa mappa di Madaba con il delta del Nilo e Gerusalemme. La messa di oggi è stata celebrata al memoriale di Mosè al Monte Nebo; nella chiesa i resti dove da pochi anni è stata messa in luce la tomba memoriale di Mosè corrispondente alla descrizione della pellegrina Egeria.

Una rappresentanza di Cavalieri della Delegazione Sorrento – Castellammare di Stabia, guidata dal Delegato Avv. Salvatore Mascolo, ha partecipato alle celebrazioni in occasione del 275º Anniversario dell’Incoronazione della Madonna del Lauro, Patrona del Comune di Meta in Penisola Sorrentina. La statua lignea bizantina viene portata in processione ogni 25 anni attraverso le strade del paese ed è accolta in ciascuna cappella durante il mese mariano con sentita devozione da parte dei fedeli. La Messa Solenne all’aperto è stata celebrata da S.E. Rev.ma Mons. Francesco Alfano, Vescovo della Diocesi Sorrento – Castellammare di Stabia.

Tutte le reazioni: 6Cav Davide Grasso e altri 5 La Sezione di Cosenza segnala il programma delle attività per il mese di giugno. Tutte le reazioni: 6Cav Davide Grasso e altri 5

La Delegazione di Catanzaro – Squillace segnala l’incontro di spiritualità in preparazione alla festa di Sant’Antonio di Padova su “L’apparizione del Risorto alla Maddalena”, a cura di Don Vincenzo Lopasso – Priore della Delegazione –, che si svolgerà lunedì 12 giugno dalle ore 17:45 presso la Chiesa del Monte di Catanzaro. L’evento potrà essere seguito anche in streaming al seguente link: https://meet.google.com/pte-kozu-age

Venerdì 26 maggio si è svolto il Dialogo con il Comandante della nave «Laura Bassi» nell’ambito del seminario dal titolo «La rotta verso la conoscenza e l’incontro» a cura della Delegazione di Pozzuoli – Ischia. Il Luogotenente ha ringraziato il Comandante per il gesto di affetto verso l’Ordine, compiuto recando la bandiera fino ai confini del mondo, e per la perizia e l’umanità dimostrate nel salvataggio di 92 naufraghi in Adriatico durante una tempesta. Al Comandante e al responsabile scientifico della missione sono state consegnate alcune medaglie fermacarte dell’Ordine, e al Comandante, in aggiunta, una pergamena di ringraziamento.

La Delegazione di Capua dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, guidata dalla Dama Ten. Col. Avv. Marilena Scudieri e dal Priore di Delegazione, Mons. Elpidio Lillo, Vicario della Curia diocesana capuana, ha partecipato alla Solenne Veglia di Pentecoste, tenutasi presso il Duomo dell’Arcidiocesi di Capua alla presenza di S.E.R. l’Arcivescovo Mons. Salvatore Visco. La celebrazione, molto sentita e vissuta dai tantissimi fedeli intervenuti, è stata l’occasione per vivere questo momento di grande intensità che conclude il tempo liturgico pasquale. Molto toccante il rito che ha visto l’Arcivescovo lanciare petali di rose rosse sui presenti così come avveniva per i primi cristiani a Roma; la rosa, infatti, oltre ad essere simbolo di amore, rappresentava anche lo Spirito Santo ed era il simbolo del sangue versato dal Crocefisso per la redenzione dell’umanità.

Il 27 maggio 2023, la Delegazione di Vallo della Lucania-Paestum ha concluso il mese Mariano con una giornata di preghiera e riflessione presso la Basilica Pontificia di Santa Maria de Gulia, in Castellabate (SA). Accompagnati dal Priore della Delegazione, rev.do Cav. Sac. don Pasquale Gargione, i cavalieri e le dame hanno avuto la possibilità, al termine delle funzioni religiose, di visitare il Museo di Arte Sacra che custodisce arredi sacri, pitture, sculture e doni della comunità. La Basilica risale alla prima metà del XII secolo ed è sorta su preesistente cappella basiliana. Fu consacrata nel 1136 dal Beato Simeone, quinto Abate di Cava dei Tirreni. Caratteristico è il campanile tardo-romanico. Pregevoli le opere custodite al suo interno, tra le quali il busto in argento di S. Costabile compatrono della Diocesi di Vallo della Lucania, illustrate da una guida che, gentilmente, ha presentato i vari capolavori di pittura e scultura e…

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