Carissime, Carissimi,
Da più parti e soprattutto da chi è stato impossibilitato a partecipare al pellegrinaggio dello scorso ottobre è già arrivata la richiesta di guardare al prossimo. È stato anche espresso il desiderio di riprendere il canovaccio di quel progetto che la pandemia impedì, che prevedeva la visita ai principali luoghi santi della Giordania unitamente a Gerusalemme e Betlemme. L’ipotesi appare ragionevole ed attraente. La Giordania si è ormai caratterizzata come “l’altra Terra Santa”. Molti avvenimenti dell’Esodo e anche della vita di Gesù si collocano nel territorio che ora costituisce il Regno di Giordania.
Nomi come Gerasa o Monte Nebo ci sono familiari; non si può omettere la visita di Petra, una delle meraviglie del mondo, che non possiamo considerare solo meta turistica perché la tradizione la lega alla sepoltura di Aronne, e fu una diocesi antichissima.
È disponibile dunque un programma che vi allego, per la prima settimana di giugno.
L’organizzazione richiede che si cominci con anticipo a raccogliere adesioni, anche perché la politica delle compagnie aeree nel post pandemia è divenuta meno favorevole, sia nei costi se la decisione viene differita, sia nelle disponibilità. Vi invito perciò a considerare e diffondere l’allegato. Un nucleo di adesioni anche precoci sarebbe garanzia di successo.
Giovanni Battista Rossi
Luogotenente




