Lo scorso venerdì 24 novembre, il Delegato della Delegazione di Potenza-Lagonegro, Cav. Francesco Cafarelli, è stato ricevuto da S.E. Rev.ma l’Arcivescovo Metropolita di Potenza-Muro e Marsico, Cav. di Gran Croce Salvatore Ligorio, Priore della Sezione Basilicata. Nell’occasione sono stati presentati a S.E. gli aspiranti e i promovendi Cavalieri e Dame.
Una modalità nuova ed originale per questa Delegazione, molto apprezzata dal Pastore lucano, che ha avuto anche modo di conoscere direttamente dagli interessati le motivazioni per la scelta di entrare a fare parte dell’Ordine.
Durante il cordiale incontro, sono stati toccati i temi relativi alla drammatica situazione della Terra Santa, così contesa e flagellata, e alla necessità di sostenere e preservare la religiosità e i luoghi del passaggio di Cristo sulla terra.
È stato anche un momento per fare un breve bilancio su iniziative, attività, ruolo e presenza di Cavalieri e Dame della Delegazione, partendo dall’istituzione, con Decreto vescovile, della Memoria della Madonna di Palestina per tutta la Diocesi, e accennare al programma, sia di formazione spirituale, sia di partecipazione agli eventi e ai riti imprescindibili per i membri dell’Ordine, previsti nell’anno liturgico, a cui la Delegazione, anche nelle parrocchie alle quali ogni appartenente ad essa fa riferimento, intende essere presente. L’incontro ha molto colpito i neo investendi, che si sono sentiti emotivamente travolti dall’accoglienza “paterna” dimostrata dall’Arcivescovo a tutti i presenti, a partire dal Delegato, fino al più giovane del gruppo.
Accoglienza insita nel Pastore potentino, rinforzata dalla rete relazionale che il Delegato continua ad intessere nel corso di questo suo mandato. Forte il coinvolgimento degli aspiranti e dei promovendi per l’espressione, da parte di S.E., di grande vicinanza all’Ordine e di condivisione di intenti, insieme al sostegno e all’incoraggiamento a proseguire con fiducia nel percorso di fede intrapreso.
Un momento straordinario di spiritualità, nel quale parole ispiratrici hanno approfondito la comprensione ”del senso di appartenere all’Ordine” e offerto spunti di riflessione sull’impegno nel seguire la via di Cristo.





