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La Sezione Napoli “San Gennaro” ha partecipato, con una consistente presenza di Cavalieri e Dame, alla Messa in Coena Domini nella Basilica dell’Incoronata a Capodimonte. La celebrazione è stata presieduta da S.Em.za Rev.ma il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo Metropolita Emerito, Cav. di Gran Croce dell’Ordine. Presenti S.E. il Luogotenente d’Onore Cav di Gr. Croce Dott. Giovanni Battista Rossi e i Gr. Uff. Avvocati Paolo Sautto, Preside, e Raffaele Grimaldi, Consigliere di Luogotenenza. Un ringraziamento particolare per la solita fraterna accoglienza e perizia liturgica al Priore della Sezione e Rettore della Basilica Mons. Comm. Nicola Longobardo.

In occasione della Domenica delle Palme, i membri della Sezione di Cosenza si sono ritrovati nella Cattedrale di Santa Maria Assunta per commemorare l’ingresso di Gesù Cristo a Gerusalemme. Momenti fecondi che hanno permesso di riflettere sui paradossi presenti nella Settima Santa: l’invidia e la superbia nei confronti di nostro Signore che hanno aperto la porta che l’ha condotto sulla Croce. Erano presenti il Gr. Uff. Dott. Antonio Fotia, nuovo Preside della Sezione di Cosenza, e un nutrito gruppo di Cavalieri e Dame. Ha partecipato alla cerimonia anche la Dama Francesca Occhiuzzi, Delegata di San Marco Argentano, per testimoniare vicinanza al nuovo Preside che oggi ha iniziato ad esercitare concretamente il nuovo incarico.

In occasione della Domenica delle Palme, la Delegazione di Scafati “Nostra Signora Regina della Palestina” ha partecipato alla Commemorazione dell’ingresso del Signore in Gerusalemme e alla successiva Santa Messa in ricordo della Passione di Cristo. Il Priore di Delegazione, Don Giuseppe De Luca, nella sua omelia ha ricordato come a Gerusalemme il clima sia sempre più difficile e complesso, le celebrazioni della Settimana Santa non si terranno, è quindi importante che le nostre comunità si uniscano ancor di più nella Fede e nella Esaltazione della Risurrezione in comunione con i nostri fratelli e le nostre sorelle in Terra Santa. La celebrazione ha visto la partecipazione del Delegato di Scafati, Comm. Avv. Giuseppe Pirozzi, del Cerimoniere laico della Luogotenenza per l’Italia Meridionale Tirrenica, Gr. Uff. Dott. Pasquale Contaldi, nonchè di un nutrito gruppo di Dame, Cavalieri e Scudieri.

Il giorno 27 marzo la Delegazione di Crotone Santa Severina ha animato la Via Crucis presso la Chiesa dell’Immacolata (che al momento funge da Cattedrale) di Crotone. La cerimonia è stata presieduta dal Priore di Delegazione Mons. Bernardino Mongelluzzi ed ha visto la partecipazione della Delegata di Crotone, Dama Teresa Russo Sposato, del Preside della Sezione Calabria Ulteriore, Comm. Giancarmine La Greca, dei Cavalieri, delle Dame e degli Aspiranti delle due Delegazioni della Sezione (Catanzaro Squillace e Crotone Santa Severina). Sono stati utilizzati i testi redatti dalla Custodia di Terra Santa nel 2025 e le varie meditazioni hanno suscitato la commozione e la profonda partecipazione da parte di tutto il Popolo di Dio presente.

Un clima di profondo raccoglimento, una partecipazione composta e intensa, un sentimento condiviso di fede e meditazione hanno accompagnato, nella serata di venerdì 27 marzo alle ore 19, il rito dell’ostensione di Gesù morto celebrato nella chiesa del Carmine, detta di Sant’Anna. La funzione, particolarmente sentita dalla comunità ecclesiale e cittadina, è stata presieduta da monsignor Franco Iampietro, da pochi giorni amministratore diocesano in attesa della nomina del nuovo arcivescovo, insieme al reverendo don Mimmo Parlavecchia, missionario del Preziosissimo Sangue e parroco della chiesa del Carmine. Al termine del rito, la parola è passata al Cav. Cesare Mucci, appartenente alla Delegazione di Benevento dei Cavalieri del Santo Sepolcro di Gerusalemme, che ha presentato il progetto “Avvolti”, iniziativa dedicata alla Sindone. A concludere l’incontro è stato il Cav. Riccardo Derna, Delegato di Benevento dell’Ordine del Santo Sepolcro, che ha rivolto un sentito ringraziamento ai celebranti per aver offerto alla comunità un…

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Venerdì 27 marzo, la Chiesa di Pompei ha vissuto un momento di grande giubilo. Le spoglie mortali del Nostro confratello San Bartolo Longo sono tornate nella cappella a Lui dedicata, interessata da alcuni lavori di rifacimento negli ultimi mesi. La Solenne Cerimonia di traslazione, seguita dalla Santa Messa, è stata presieduta dall’Arcivescovo di Pompei, Monsignor Tommaso Caputo, Assessore del Gran Magistero dell’OESSG, alla presenza in particolar modo del Luogotenente per l’Italia Meridionale Tirrenica Cav. Gr. Cr. Prof. Dott. Ennio Zerrillo e del Preside della Sezione di Pompei Gr. Uff. Dott. Roberto Ficuciello, nonché di un nutrito gruppo di Dame e Cavalieri. Nel corso della celebrazione l’Arcivescovo di Pompei ha benedetto il nuovo altare della cappella e durante la sua omelia ha evidenziato come San Bartolo è un modello al quale guardare: «Quanto è vera la sua testimonianza, quanto sono veri i suoi segni! Quanto provengono da Dio le sue opere!…

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Il 22 marzo, nell’Eremo di Camaldoli in Napoli, si è tenuto un incontro presieduto dal Luogotenente  Cav. Gr. Croce Prof. Dott. Ennio Zerrillo e dal Gran Priore S.E. Monsignor Gennaro Pascarella, con i Consiglieri di Luogotenenza e i Presidi di tutta la Luogotenenza, insieme ad alcuni emeriti. Si sono discusse e illustrate alcune fondamentali linee di condotta per lo sviluppo e la gestione delle attività dell’Ordine nelle tre regioni di competenza. È seguita la celebrazione eucaristica presieduta dal Gran Priore, a margine della quale si è svolto l’avvicendamento dei Presidi delle Sezioni Napoli San Gennaro e Cosenza, con la consegna ideale del vessillo da parte di Raffaele Grimaldi e Antonio D’Elia a Paolo Sautto e Antonio Fotia. Tutti hanno condiviso con gioia anche l’annuncio del conferimento alla Dama di Commenda Marinella Tucci, Consigliera di Luogotenenza, della Palma di Gerusalemme in bronzo. È seguita una fraterna conviviale curata dalle suore brigidine…

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Oggi ci ha lasciato il generale Giovanni Albano, importante Ufficiale Superiore dell’Esercito Italiano, Cavaliere di Gran Croce del nostro Ordine del Santo Sepolcro di Gerusalemme, membro di molte associazioni, ma soprattutto un amico dal grande cuore e dallo slancio generoso da tutti riconosciuto.Ho avuto il piacere di partecipare al suo ultimo convegno sulla pace nel Mediterraneo e l’ho rivisto entusiasta, nonostante le sofferenze, circondato dai suoi amici relatori che stimava tanto.Caro Giovanni, noi ti ricorderemo sempre così: autorevole ma benevolo, sempre dalla parte della giustizia, perché eri dotato di una visione etica fuori dal comune.Dio ti accolga tra le Sue braccia, con la sicura intercessione della Beata Vergine del Rosario, a cui eri devotissimo.Il Luogotenente

https://www.oessh.va/content/ordineequestresantosepolcro/it/media/le-nostre-pubblicazioni/la-croce-di-gerusalemme-2025-2026.html  

Premessa: siamo polvere Dall’Omelia Papa Francesco del 5 marzo 2025: «Anzitutto, facciamo memoria. Riceviamo le ceneri chinando il capo verso il basso, come per guardare a noi stessi, per guardarci dentro. Le ceneri, infatti, ci aiutano a fare memoria della fragilità e della pochezza della nostra vita: siamo polvere, dalla polvere siamo stati creati e in polvere ritorneremo. E sono tanti i momenti in cui, guardando la nostra vita personale o la realtà che ci circonda, ci accorgiamo che «è solo un soffio ogni uomo che vive […] come un soffio si affanna, accumula e non sa chi raccolga» (Sal 39,7). Ce lo insegna soprattutto l’esperienza della fragilità, che sperimentiamo nelle nostre stanchezze, nelle debolezze con cui dobbiamo fare i conti, nelle paure che ci abitano, nei fallimenti che ci bruciano dentro, nella caducità dei nostri sogni, nel constatare come siano effimere le cose che possediamo. Fatti di cenere e…

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