Canonizzazione del Cavaliere di Gran Croce San Bartolo Longo, fondatore della “Nuova Pompei” e propagatore del Culto del Rosario

Canonizzazione del Cavaliere di Gran Croce San Bartolo Longo, fondatore della “Nuova Pompei” e propagatore del Culto del Rosario

La nostra Luogotenenza ha il privilegio di aver avuto nel suo territorio il primo e al momento unico laico proclamato Santo e di ospitarne le spoglie mortali, in uno dei massimi santuari mariani della terra. Il Cavaliere di Gran Croce San Bartolo Longo, fondatore della “Nuova Pompei” e propagatore del Culto del Rosario, avrà guardato dal cielo, in piazza san Pietro, durante la Solenne Cerimonia di Canonizzazione un folto gruppo di Cavalieri e Dame, tra i quali il nostro Luogotenente. La Luogotenenza tutta, onorata e colma di gioia per la lieta e irripetibile occasione, ha inteso testimoniare – con la sua rappresentanza simbolica in Piazza San Pietro – la Fede e la Devozione di un intero popolo, noto in tutto il mondo proprio per abitare nella “Terra del Rosario” che tante connessioni ha ed ha avuto con la storia del nostro Ordine. Il Santo Padre, fin dal giorno della Sua Solenne Ascensione al Soglio Pontificio, avvenuta proprio nel giorno della Supplica alla Beata Vergine del Rosario, ha citato la Sacra Terra di Pompei come punto di partenza di quella Spiritualità Mariana posta al centro del suo mandato. Come Pellegrini di Speranza, con la protezione di San Bartolo Longo, ora la Luogotenenza si prepara al Pellegrinaggio Giubilare dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, che da domani e per tre intensi giorni vedrà quasi duemila Cavalieri e Dame di provenienza internazionale popolare i luoghi sacri del Giubileo. Deus Lo Vult!